Sempre più atleti professionisti e amatoriali si rivolgono all’osteopata in seguito a traumi o a fastidiosi dolori per il sovraccarico che inevitabilmente condizionano la performance.
Lo sport è movimento e il movimento è vita!

Tutti gli sport sono uguali?
Talvolta però alcuni allenamenti possono sovraccaricare l’apparato muscolo scheletrico causando dolori e disfunzioni.
I maratoneti, ad esempio, macinano chilometri su chilometri per migliorare le proprie prestazioni, ma più l’allenamento è intenso più le articolazioni saranno sollecitate e subiranno piccoli traumi che col tempo potranno strutturarsi e manifestare dolore.
Altri sport quali il tennis richiedono movimenti asimmetrici con l’utilizzo predominante di un lato del corpo rispetto all’altro e questo può creare disfunzioni e problemi all’apparato muscolo scheletrico.
Perché ricorrere all'osteopatia nello sport?
Una valutazione osteopatica e il relativo trattamento possono essere l’arma vincente per l’atleta che cerca di massimizzare la sua prestazione.
In America, culla dell’osteopatia, queste terapie accompagnano sempre lo sport professionistico. Squadre di NBA, NFL, MLB, NHL hanno all’interno della proprie equipe medica un osteopata che si occupa di trattare i traumi e le disfunzioni dei giocatori massimizzando la loro efficienza sul campo.
Il connubio osteopatia-sport parte innanzitutto dalla prevenzione.
Onde evitare lunghi periodi di stop a seguito di infortuni, e per arrivare al meglio al momento della competizione, molto utili possono essere screening osteopatici effettuati con cadenza regolare.