• Chi è l'osteopata?

    È un professionista che ha eseguito sei anni di formazione sulle scienze mediche di base.Diventa osteopata dopo aver sostenuto l'esame unico nazionale del R.O.I., Registro Osteopati di Italia, con la discussione di una tesi specifica in osteopatia di fronte a Commissione esterna.

    Occorrono esami medici clinici per la valutazione osteopatica?

    Non sono indispensabili esami strumentali per la valutazione osteopatica, in quanto l'osteopata esegue un esame obbiettivo. É però consigliato come da qualsiasi altro specialista portare tutti gli esami strumentali se fatti in precedenza(TAC, risonanza magnetica, lastre, ecografie ecc). Maggiori sono le informazioni migliore sarà l'efficacia del trattamento

    In cosa consiste un trattamento Osteopatico?

    anamnesi: lettura diagnosi medica e raccolta informazioni del paziente per escludere gli aspetti patologici che costituiscono una controindicazione al trattamento osteopatico;

    Esame visivo: valutazione postura, posizione di testa e piedi, curve e asimmetrie dell'individuo (statica e dinamica).

    Valutazione osteopatica: individuazione delle strutture da normalizzare (cranio, colonna, bacino, arti, addome) e delle difuzioni somatiche.

    Trattamento: le tecniche e le manovre utilizzate variano in funzione delle necessità terapeutiche riscontrate, dalla condizione e dall'età del paziente. Il numero di sedute dipende dalla risposta individuale.

    L’osteopatia agisce solo su disturbi di ossa e muscoli?

    L’osteopatia interviene laddove si è creata una limitazione di movimento, in una o più zone del corpo, quindi nei vari apparati endocrino, metabolico, neurologico, viscerale e muscolo-scheletrico.

    Quante sedute sono necessarie?

    Il numero di trattamenti necessario dipende dalla condizione e dalla persona che viene trattata, ne consegue che non c'è un numero predefinito di trattamenti ai quali il paziente si dovrebbe sottoporre. Generalmente problemi che si sono presentati di recente si risolvono velocemente da uno a tre trattamenti, condizioni più croniche richiedono maggior tempo di risposta. L'osteopata discuterà la situazione individuale del paziente al suo primo appuntamento. L'obiettivo dell'osteopata è quello di rimetterti in salute nel più breve tempo possibile. Il tempo di recupero dipende da molti fattori come età, salute generale, sensibilità al trattamento ed attività svolte.

    Quanto tempo passa tra un trattamento osteopatico e l’altro?

    La frequenza è molto variabile. Sta a discrezione dell’Osteopata e può andare da pochi giorni a 3 settimane a seconda dei casi. Ad esempio, in un caso di sciatica acuto il paziente, proprio perché molto dolente, potrebbe ricevere il trattamento dilazionato in due sedute a distanza di 2-3 giorni. Invece, un paziente che soffre di mal di schiena da 3 mesi (quindi molto sopportabile) potrebbe rivedersi per una seconda seduta a distanza di 2-3 settimane.

    L'effetto è immediato?

    L'organismo umano risponde alle aggressioni con il suo potere di autoguarigione. A volte per un sovraccarico dell'unità psico-neuro-endocrina -immunologica il corpo reagisce "compensando al disturbo" con un adattamento che porta spesso con se dei sintomi spiacevoli, e a volte una malattia : più il problema persiste e più compensi avvengono. L'intervento sulla "disfunzione osteopatica primaria" favorisce in tempi relativamente brevi, il ripristino di un "nuovo ordine" e un conseguente effetto benefico. Nei casi in cui il dolore viene determinato da un evento che insorge bruscamente, come il torcicollo o il colpo della strega, il risultato del trattamento è generalmente repentino, soprattutto se coincide con una "la disfunzione osteopatica". In casi diversi occorre un periodo più lungo prima che il corpo si riadatti alla nuova condizione funzionale

    Il trattamento è doloroso?

    No, il trattamento osteopatico Non è doloroso, può essere “fastidioso” a causa di alcune manovre e a seconda della tipologia di paziente ma mai doloroso.

    In un trattamento osteopatico ci si deve spogliare?

    Si, è necessario che il paziente si scopra per permettere all’osteopata di eseguire la valutazione posturale, i test di mobilità e successivamente il trattamento. É comunque possibile portare indumenti aderenti che permettano comunque di effettuare la visita.

    Ci vuole la prescrizione medica per fare una visita osteopatica?

    Non ci vuole nessuna prescrizione, ci si rivolge direttamente all'osteopata - Si può pagare il ticket per fare una visita osteopatica? L'osteopatia è classifica tra le MNC,medicine non convenzionali pertanto non rimborsabili dal sistema sanitario.  Quale è la differenza tra l'Osteopatia e la Fisioterapia? Gli osteopati guardano il paziente da una prospettiva olistica pertanto trattano la persona nella sua globalità e non solo le aree sintomatiche; i fisioterapisti si concentrano prevalentemente sulla zona sintomatica. Questo perché gli osteopati ritengono che la causa spesso origina in un'altra area del corpo. Di conseguenza molte persone possono entrare con gli "stessi" sintomi, ma le ragioni dei loro sintomi possono essere molto diverse, ne consegue che non esistono due trattamenti osteopatici identici. Un'ulteriore differenza tra osteopatia e fisioterapia è che in quest'ultima è vasto l'impiego di apparecchiature elettroniche come ad esempio ultrasuoni e diatermia a onde corte mentre l'osteopatia è un approccio esclusivamente manuale. Inoltre l'osteopata non fa riabilitazione post-operatoria.

    Ci sono effetti collaterali riguardo il trattamento?

    Gli effetti collaterali sono insoliti, tuttavia dopo il trattamento potresti sentire della stanchezza o dell'indolenzimento che in genere scompaiono entro 2 giorni. Cosa è il Registro degli Osteopati d'Italia (R.O.I.)? Il Registro degli Osteopati d’Italia (R.O.I.) è una Associazione privata senza fini di lucro operante ai sensi dell’art. 36 e successivi del Codice Civile che svolge attività di autoregolamentazione, autodisciplina, rappresentanza, coordinamento, indirizzo e governance del sistema educativo, deontologico, culturale e professionale al quale si adeguano volontariamente i suoi iscritti, Osteopati Diplomati presso le Scuole che aderiscono ai criteri formativi del ROI.

    L’osteopatia cura l’osteoporosi?

    L'osteoporosi nonostante abbia un nome simile all'osteopatia è una malattia degenerativa che anche se non pone controindicazioni al trattamento nulla c'entra con l'osteopatia e va trattata esclusivamente da un punto di vista medico.

    Con le manipolazioni può rientrare un’ernia del disco?

    L’ernia del disco,una volta fuoriuscita,non può più rientrare!! Questo non può farlo ne l'osteopata ne nessun altro, può comunque essere riassorbita nel tempo. Il trattamento osteopatico può aiutare in questo e nella gestione dei sintomi(dolore, scosse, mancanze di forza).

    L’osteopata prescrive farmaci?

    L’osteopata non prescrive farmaci, i farmaci vengono prescritti esclusivamente da medici. É sempre bene però illustrare all'operatore i farmaci che si assume per meglio impostare il trattamento.